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MATERIALE MESSO A DISPOSIZIONE:

Invitiamo tutti i gentili visitatori di questo sito ad informare amici e colleghi dell’iniziativa, perché in essa si realizza una filosofia dell’insegnamento che ha sempre caratterizzato l’attività didattica del maestro: permettere e favorire la circolazione del proprio sapere e del proprio lavoro ed essere sempre disponibile a promuovere, direttamente o indirettamente, la passione per l’insegnamento.
L’unica cortesia richiesta è quella di segnalare all’autore in che ambito e con che risultati siano stati impiegati i materiali e di citare la fonte del sito qualora i materiali vengano inseriti in articoli, saggi e testi pubblicati in edizione informatica o a stampa.

Reich Gadget (per 6 percussioni didattiche)
Un omaggio al grande compositore minimalista americano per sei strumentini a percussione, dove la difficoltà (e la soddisfazione) non risiede tanto nella (inutile?) complicazione delle figure ritmiche, ma nell’attenzione che i piccoli esecutori dovranno prestare alla propria e all’altrui parte. La finalità non dev’essere per forza il prodotto in quanto tale, ma la chiarezza dei processi che l’hanno generato e la loro consapevolezza da parte dei ragazzi. La sezione conclusiva va inventata poi di sana pianta …

Progetto intercultura 2004

Dispensa sulle poliritmie africane

Quattro proposte musica d’insieme:
Canzone – Danza … zoppa – Linee interrotte – Scherzo

“Big Time” – nuova versione

“Proposte musicali per la lettura ritmica”

“Ritmo dal Kurdistan”

Mika. Otto quadri per tre flauti liberamente
ispirati al libro “C’è nessuno?”
di Jostein Gaarder

Dialogo, per percussioni e voci

Afoxè
Ritmo per il Carnevale di Bahia

Trascrizione per gruppo di ragazzi di scuola media de
”Andante” dai Five Easy Piano Pieces (1916-17) per pianoforte a quattro mani di Igor Strawinskij.
L’organico comprende 2 flauti, Oboe, Clarinetto, Arpa, Pianoforte a quattro mani, Violino, Violoncello e Contrabbasso.

Programma e bibliografia essenziale

corso infanzia-primaria giugno 2017

Avvicinarsi alla composizione – un approccio globale (2004)

Questo volumetto segue le tappe di una sperimentazione che portai avanti tra il 2004 e il 2005 con una ragazzina tredicenne, talentuosa violinista e genericamente appassionata di composizione. L’approccio che delinea è palesemente di tipo globale, cercando di stimolare la fantasia della giovanissima allieva da diverse angolazioni e di far convergere questi “punti di vista” su concetti chiari, applicabili in situazioni, contesti e generi musicali tra loro assai diversi se non addirittura opposti. Dunque non inganni l’apparente eterogeneità delle proposte perché procedendo oltre la loro superficie si scoprirà un mondo di relazioni multiple, che, ne sono sicuro, attiveranno nel lettore-insegnante ulteriori possibilità, in un processo espansivo che farà dimenticare la didattica lineare tipica di una manualistica ancora oggi troppo in uso nelle nostre accademie musicali. Rendo pubblica questa dispensa perché penso possa costituire materiale di riflessione per tutti i colleghi interessati all’innovazione metodologica di un insegnamento che, nonostante decine e decine di “riforme” più o meno strutturali, continua a sottrarsi ai necessari feedback valutativi. Un paio d’anni più tardi, l’apertura, all’interno dell’Istituzione Superiore di Studi Musicali presso la quale insegno, di un Corso Preaccademico di Composizione, mi ha  fatto riflettere sulla necessità di destinare il primo triennio di studio ad esperienze il più possibile “aperte” e tagliate a misura dell’età dell’allievo e delle sue esperienze musicali pregresse e/o sovrapposte allo studio della composizione. Un bambino entrato a soli 11 anni nell’A/A 2009-2010 e attualmente frequentante con gioia ed entusiasmo (oltreché con sudore della fronte) il II° grado, ha ulteriormente confermato la validità di una tale impostazione. Ma di questo parleremo più avanti…
Buona e, spero, proficua lettura..

A Prima lezione di armonia
Pag01 – Pag.04

Prima lezione di armonia
Pag05 – Pag.09

Seconda lezione di armonia
Pag. 10 – Pag. 17

Seconda lezione di armonia
Pag. 18 – Pag. 25

Terza lezione di armonia
Pag. 26 – Pag. 34

Terza lezione di armonia
Pag. 35 – Pag. 44

Quarta lezione di armonia
Pag. 45 – Pag. 54

Quarta lezione di armonia
Pag. 55 – Pag. 65

Scheda di sistematizzazione e
verifica armonia

Da Sonic Design di Robert Cogan e Pozzi Escot
Introduzione generale

Da Sonic Design di Robert Cogan e Pozzi Escot
Lo spazio lineare

Da Sonic Design di Robert Cogan e Pozzi Escot
Il concetto di polilinearità

Da Sonic Design di Robert Cogan e Pozzi Escot
Polilinearità e monodia accompagnata

Da Sonic Design di Robert Cogan e Pozzi Escot
Lo spazio elicoidale

Lo spazio di campo: Schönberg, op. 19

Tradotte e un po’ adattate da un vecchio testo americano di Ralph Turek, ecco 15 schede analitiche, che affrontano brani da Corelli a Messiaen, ponendo quesiti utili ad orientare gli allievi ai primi anni di studio verso gli aspetti più importanti delle composizioni in oggetto, evitando dispersioni e stimolando la riflessione individuale. Chi vuole aggiungere altro può farlo, ma la scheda evita che si prendano … lucciole per lanterne. All’inizio si può chiedere ai ragazzi di limitarsi a rispondere per iscritto ai singoli quesiti, ma si dovrà ad un certo punto arrivare alla stesura di un testo articolato, corredato da esempi e da schemi. Metodologia di riferimento è certamente la “Style analisis” di Jan La Rue, che può essere introdotta ad un certo punto del percorso come approfondimento. Buon lavoro.