Antonio Giacometti

Biografia e attività artistica e didattica

Antonio Giacometti è nato a Brescia il 29 dicembre 1957. Dopo aver compiuto studi umanistici ed essersi diplomato in “Nuova Didattica della Composizione” presso il Conservatorio di Milano, ha consolidato la propria preparazione nel campo della pedagogia musicale,  settore nel quale s’è impegnato attivamente fin dal 1984, lasciando significativi contributi sia come pubblicista che come operatore didattico

Premiato o segnalato in concorsi nazionali ed internazionali di composizione, (tra i quali Premio V. Bucchi, Roma, 1982 e 1988; Concours International de  Composition pour guitare de Sablè sur Sarthe, 1983 e 1987; Concours  international de composition MC2, Avignon 1984; Secondo Concorso Internazionale Antidogma Musica di Torino, 1985; Trio Basso Köln  Internationaler Kompositions-Wettbewerb, 1988; I Concorso nazionale di  composizione d’insieme per ragazzi, Como, 1989; IX Concorso nazionale di  composizione “Ennio Porrino”, Cagliari, 1991, “Kazimir Serocki”, Warsaw  2000, “IV Concorso internazionale Città di Udine”, Udine 2002, Hommage à Bartòk, Hungarian Radio, Budapest 2006, “I° Concorso Internazionale di Composizione Musicale per Orchestra giovanile Bruno Maderna”, Treviso, 2010, “I° Concorso Internazionale di Composizione “Monodramma”, Desenzano 2013), ha  composto, dal 1979 ad oggi, quasi centocinquanta opere solistiche, da camera, sinfoniche e di teatro musicale, molte delle quali eseguite in Festival e Rassegne di tutto il mondo.

 E’ stato membro del Direttivo nazionale della SIEM (Società Italiana per l’Educazione Musicale) e Presidente della sezione territoriale di Brescia, con la  quale collabora dal 1984 nella definizione di strategie d’intervento didattico musicale per l’infanzia e nel settore pubblicistico, pubblicando articoli e saggi per l’organo ufficiale dell’Associazione, il trimestrale Musica Domani (sul quale, oltre a contributi periodici, ha curato dal 2006 al 2012 la rubrica fissa “Cantieri sonori”)  e i relativi Quaderni monografici.

Interessato ai problemi dell’analisi musicale, in particolare allo studio delle sue implicazioni nella didattica della composizione, è stato tra i fondatori, e per nove anni consigliere nazionale, della SIdAM (Società Italiana di Analisi Musicale). Per più di un decennio ha collaborato  con la Rivista di teoria e pedagogia musicale “Analisi” (edizioni Ricordi/Curci).

 Docente in ruolo di Composizione presso l’ISSM  di Modena e Carpi “Orazio Vecchi – Antonio Tonelli”, di cui è anche Direttore Didattico dal 2013, viene regolarmente invitato da Enti privati e Istituzioni pubbliche  (Università, Ministero della PI, IRRSAE regionali) a tenere seminari e corsi d’aggiornamento e di formazione didattica per insegnanti della scuola dell’obbligo, relativi in particolare al ruolo delle esperienze di musica d’insieme e di composizione nella formazione musicale di bambini e ragazzi. Nel 2011 e nel 2015 si è recato in Brasile, dove è stato invitato  a tenere Masterclass sulla sua attività compositiva e conferenze-laboratorio sulla musica d’insieme per bambini e ragazzi dall’Università Federale di Porto Alegre (Rio Grande do Sul), dall’Università di Barra Mansa (Rio de Janeiro), dall’Universidade Federal de Bahia a Salvador de Bahia e presso l’Istituto “Villa Lobos”, dipartimento di musica, letteratura e arte dell’Universidade Federal de Rio de Janeiro (UniRio).

Le sue composizioni sono edite da Ricordi, Suvini-Zerboni, EDIPAN, Rugginenti, Bérben, Editions Delatour, Agenda Edizioni Musicali, Sconfinarte.

Dal 1990 al 1993 è stato contrattista presso la “Scuola superiore di pedagogia musicale e musicologia” di Fermo (Università di Macerata) per l’insegnamento di Elementi della pratica compositiva.

Nel 2002/2003, è stato ideatore e responsabile didattico del Master di composizione didattica, che si è tenuto presso l’Istituto “O. Vecchi” di Modena da Ottobre a Giugno.

Nel 2003/2004 ha ideato e seguito l’articolato progetto didattico “Suonare per capire”, relativo ad una sperimentazione di scuola elementare ad indirizzo strumentale realizzata presso la scuola Bachelet di Lumezzane S. Apollonio (Brescia), che è stato insignito del prestigioso “Premio Abbiati per la scuola” 2004. A distanza di quattro anni, il maestro bresciano  si   è  ripetuto,  ricevendo  il   “Premio Abbiati per la scuola”  2008  con  il

progetto didattico per la scuola primaria “Insegnare la musica giocando al teatro”, che è stato realizzato in via sperimentale nell’Anno Scolastico 2006-2007 presso la scuola elementare “E. Tiboni”  di Brescia sotto la sua supervisione scientifica e con la sua diretta partecipazione.

 Nel 1996, casa Ricordi gli ha affidato la traduzione dal tedesco del libro di Zsolt Gardonyi, Le strutture della fuga nell’opera di J. S. Bach.

 Nel 1999, la Kokkaburra editrice di Parma ha pubblicato Mika, un  libro-gioco illustrato per tre flauti ispirato al libro di Jostein Gaarder, C’è  nessuno?, nel quale, per la prima volta in Italia, le più moderne istanze dell’analisi e della pedagogia musicale vengono integrate a supporto cognitivo di un brano per ragazzi tagliato su un linguaggio compositivo contemporaneo.

Sempre nel 1999, per la casa editrice Rugginenti di Milano, è uscito il suo libro LINGUAGGI E FORME PER INVENTARE (Una propedeutica alla  composizione con proposte di applicazione didattica), rivolto ai docenti di strumento e di musica d’insieme delle scuole medie ad indirizzo musicale, nonché agli allievi dei corsi di “Didattica della musica” del Conservatorio.

Nel 2000 ha composto la fiaba musicale per bambini Thomas, il poeta &  company per voce, flauto, violino, liuto, arpa, cembalo e percussioni, su testo  dello scrittore di narrativa infantile Alberto Mari, che è stata data in prima al Teatro “S. Fedele” di Milano e replicata nel 2001 al Festival internazionale di teatro ragazzi di Gioia del Colle.

 Nello stesso anno ha ultimato il Concerto per violino, orchestra  e nastro The rime of the young navigator, espressamente composto per il giovane e già affermato violinista bresciano Francesco Ugolini, che l’ha eseguito con l’Orchestra “I pomeriggi musicali” di Milano diretta da S. Fontanelli, e lo spettacolo di teatro-musica dedicato all’interpretazione di giovanissimi musicisti-attori La  fabbrica del cioccolato, tratto dal racconto di Roald Dahl, portato in numerose scuole del bresciano e andato in scena nel 2005 al Teatro Comunale di Modena con quattro repliche mattutine davanti a duemila bambini delle scuole elementari e medie.

 Nell’autunno 2001 è uscito, per l’editore Curci di Milano, il volume Insieme per suonare, insieme per capire, scritto in collaborazione con l’ex allievo Mauro  Montalbetti e destinato ai gruppi di musica d’insieme di primo livello.

 Da questa collaborazione è nata l’opera per ragazzi Volevo un foglio, su un testo del giovane autore bresciano Giovanni Peli liberamente ispirato al libro Cosa c’è dietro le stelle di Jostein Gaarder, che nel Febbraio 2004 ha vinto il Concorso internazionale per un’opera destinata all’esecuzione e alla fruizione di bambini e ragazzi

organizzato dalla Scuola di Musica di Fiesole. Le sei repliche previste per le scuole e per il pubblico si sono tenute con grande successo alla fine del mese di ottobre dello stesso anno presso il teatro “Goldoni” di Firenze.

 Nel 2005, sempre in collaborazione con Giovanni Peli e Mauro Montalbetti, ha realizzato il concerto per due voci, tre strumentisti ed elaborazioni audio In memoria di Pier Paolo Pasolini, che è stato trasmesso in prima assoluta il 2 novembre dello stesso anno, trentennale della morte dell’intellettuale, e realizzato dal vivo al teatro “Curci” di Barletta, al Conservatorio di Monopoli e alle giornate di studi su Pasolini organizzate dall’Università di Brindisi tra novembre e dicembre 2005. L’incisione di questo lavoro è ora disponibile in un CD pubblicato dalla casa editrice romana Terre Sommerse.

Sempre per l’editore Curci, è uscita nel  2003 la sua traduzione dall’americano del libro di Harold Howen, Modal and tonal counterpoint from  Josquin to Stravinsky.

 Per tre anni è stato coordinatore dell’International Arcana Composers’ Meeting, incontro internazionale di compositori tenuto in Adro (Brescia) alla  fine del mese di agosto.

 In collaborazione col giovane regista Francesco Micheli ha scritto lo spettacolo di teatro musicale olimpiade@metastasio.it, che è andato in scena nel giugno 2005 all’Anfiteatro di Susa, nell’ambito delle manifestazioni culturali legate ai giochi olimpici della neve.

 Nel dicembre 2005 ha debuttato Letizia (una fiaba per Andersen), un concerto con lettura per giovanissimi musicisti, che narrano con strumenti, canto, percussioni e voci recitanti una storia da loro inventata e rielaborata poi in forma letteraria da Giovanni Peli.

Nel Maggio 2006, la sua composizione Sehnsucht und Traum per flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte e percussioni è stata selezionata dalla radio ungherese per le celebrazioni del 125° anniversario della nascita di Bèla Bartòk e trasmessa in diretta mondiale.

In marzo-aprile 2008, presso il teatro “Dal Verme” di Milano, si sono tenute con grande successo otto repliche dello spettacolo di teatro musicale La Sirenetta, nato da un’ulteriore collaborazione col regista Francesco Micheli e scritto per l’orchestra di giovanissimi musicisti I piccoli Pomeriggi di Milano.

 Su commissione della  Banda Sinfonica della città di Brescia ha scritto Antartide, un poema sinfonico astratto per tromba solista e banda sinfonica, che è stato eseguito il 20 dicembre 2009 presso il Teatro Grande di Brescia. Il brano è dedicato al collega ed amico, oltre che inarrivabile bisacutista, Andrea Tofanelli.

 Negli ultimi anni ha coordinato e concertato un trittico di “concerti con pop-up drammaturgici” scritti da alcuni tra i suoi giovanissimi e numerosi allievi compositori  per gruppi strumentali di bambini e ragazzi di età compresa fra i 10 e i 18 anni: “Streghe” da Roald Dahl è andato in scena più volte nel 2008-2009; “Priragioniera di un mostro ventoso”, su testo di Giovanni Peli è stato eseguito in prima assoluta al Teatro Comunale di Modena il 5 marzo 2010; “Parola d’Africa e Mare Nostrum”, spettacolo interetnico che vedeva la presenza, come percussionisti, di otto ragazzini africani e di elaborazioni audio, ha avuto la prima il 5 novembre 2011 presso la Chiesa di San Carlo a Modena ed è stato replicato a Brescia, presso l’Auditorium Comunale “San Barnaba”, nel novembre 2012.

 Nel luglio 2010, col brano Tainá (Amazônia como metaphora) ha vinto il primo premio assoluto al Concorso “Bruno Maderna” per una composizione per orchestra giovanile. Il brano, eseguito poi più volte in Italia e all’estero, è stato inserito nel febbraio 2017 all’interno della Biennale giovani di Venezia.

Proprio per le sue competenze nell’ambito della musica d’insieme per bambini e ragazzi, Il Cubec di Modena lo ha invitato nel 2012 a tenere un seminario ad un gruppo di musicisti iracheni inseriti nel progetto di formazione ed aggiornamento didattico “Modena-Iraq”.

Il 26 giugno 2012 è andato in scena  in scena l’Oratorio didattico I care (l’eredità ignorata), scritto con l’allievo Luca Benatti per voci recitanti, elettronica, coro di voci bianche e gruppo strumentale di bambini/ragazzi e dedicato alla figura di Don Lorenzo Milani, Priore di Barbiana, nel quarantacinquesimo anniversario della morte.

Nel novembre dello stesso anno gli è stato dedicato un concerto monografico, tenutosi presso la prestigiosa Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna, e sempre a Bologna è stato invitato, nell’aprile 2013, a tenere una relazione durante la “Giornata di studio sulla didattica della composizione e dei processi creativi sonori” , organizzata dal SAGgem e dal CIMES dell’Università Statale.

Nel giugno 2013 è stato eletto Direttore dello stesso ISSM per il triennio 2014-2016.

Nell’agosto 2013, la pianista Antonietta Loffredo ha eseguito più volte in Australia e Nuova Zelanda il suo brano “IceWhite (Penguin’s steps in the eternity of Nothing)” per Pianoforte e Toy Piano, poi inciso in un CD prodotto sempre in Australia.

A Dicembre 2013 è uscito il concept album Shakti, la grande madre (viaggio musicale nel femminino sacro in 26 capitoli), pubblicato dall’etichetta indipendente “Digressione Music” di Molfetta, scritto per la voce e su testi di Veronica Vismara. Oltre alla presenza straordinaria della tromba di Giovanni Falzone e del canto armonico di Lorenzo Pierobon, il gruppo strumentale comprende flauto, sax, chitarra elettrica, arpa, pianoforte/tastiera e violoncello. Alle percussioni lo stesso autore.

Per la stessa casa discografica ha finito di comporre la “La ballata del Mare”, su testi della poetessa salentina Biagia Marniti, in collaborazione con l’amico flautista e compositore Vincenzo Mastropirro, di prossima incisione.

Ha partecipato alle edizioni 2013 2014 e 2016 del Festival “Risuonanze” di Udine con tre nuovi brani, commissionati dalla Direzione Artistica, rispettivamente “Yorimá”, per trombone, violoncello e contrabbasso, “Quatros palavras brasileiras” per flauto, oboe e pianoforte e Pássaros de uma Amazônia desconhecida per flauto e ottavino.

Finalista del Concorso internazionale di Composizione “Monodramma”, organizzato dal Ned Ensemble, ha ottenuto il Premio del Pubblico con il Monodramma d’ispirazione brasiliana “Kindara”, cantato dal soprano carioca Mariana Castro.

Per la giovanissima e talentuosa cantante milanese Beatrice Palumbo ha scritto una serie di Lieder per soprano e orchestra su testi di Roberto Piumini, commissionati dal direttore dell’Orchestra dei ragazzi della scuola di musica di Fiesole, M° Edoardo Rosadini, che è stato eseguito in prima assoluta alla fine del 2015.

Nel giugno 2016 è stato rieletto Direttore dell’ISSM di Modena e Carpi per il triennio 2017-2019.

In luglio e agosto 2016 è stato ”Compositore in residence” del prestigioso Festival marchigiano Armonie della sera, in cui sono state eseguiti, anche in prima assoluta, molti suoi recentissimi lavori. Tra gli interpreti, nomi pretigiosi come l’oboista Luca Vignali, il violinista Marco Bronzi, l’arpista Davide Burani, il pianista Marco Sollini e il chitarrista Giulio Tampalini.

Nel Novembre 2016, all’interno della Rassegna di Musica Contemporanea Sulle Ali del ‘900, il Dedalo Ensemble ha eseguito in prima assoluta il brano As fast as thou shalt wane , so fast thou grow’st che gli aveva commissionato per commemorare la figura della scomparsa flautista Annamaria Morini.

Nel febbraio 2017, la casa editrice Rugginenti-Volonté ha pubblicato Musica d’insieme anche senza leggìo, un voluminoso testo, che offre materiali e metodologie per la musica d’insieme attraverso un’articolata riflessione del rapporto fra creatività e  competenze strumentali all’interno di un gruppo d’insieme infantile e adolescenziale.

Il suo nome è inserito nell’ultima edizione dell’Enciclopedia della musica Garzanti.

Dopo il CD EDIPAN (1990), in cui la flautista Annamaria Morini esegue Der Umriss per flauto solo, è uscito il CD monografico Trame e percorsi (Rugginenti 1995), in cui è contenuta la sua più significativa musica da camera scritta tra il 1981 e il 1993.

Nel 2002 è stato inciso, per l’etichetta Taukay di Udine, il brano Battito d’ali per flauto, clarinetto e pianoforte, eseguito dall’Interensemble di Padova.

All’inizio del 2004 è uscito, per la Rugginenti/Cluster, il CD Insieme, testimonianza di un quinquennio di lavoro didattico d’insieme condotto con undici bambini strumentisti di età compresa tra i sette e gli undici anni.

Per l’etichetta americana MMC (Master Musicians Collective), sono usciti, rispettivamente nel 2006 e nel 2008, due CD contenente rispettivamente i brani per orchestra Il tempo, grande scultore, del 1995, e Quando i venti del mondo mi portarono la voce dei tamburi del 2001, eseguiti  entrambi dalla Moravian Symphony Orchestra.

Il “concerto per voci, strumenti ed elettronica” In Memoria di Pier Paolo Pasolini, scritto a quattro mani con l’ex allievo Mauro Montalbetti per celebrare il trentesimo anniversario dalla morte del grande intellettuale friulano, esce nel 2009 per la Casa Editrice romana Terre Sommerse.

Nel 2011 la Casa Editrice Joker di Genova pubblica il poemetto politico L’Astutica Ergocratica della poetessa salentina Nadia Cavalera, con un CD allegato che contiene la recitazione del testo integrata alla musica originale di Antonio Giacometti.

Nel 2013, per l’etichetta Digressione Music di Molfetta, viene pubblicato il concept album Shakti, la grande Madre, scritto sui testi e per la voce della cantante jazz Veronica Vismara.

Nel 2014, l’etichetta australiana  Wirripang produce il CD di artisti vari Antarctica, dedicato alla musica per pianoforte e Toy Piano, che contiene anche il brano commissionato a  Giacometti Ice white.

Nel 2016, in ricordo dell’improvvisa scomparsa della famosa cantante lirica Daniela Dessì, è uscito il CD Daniela Dessì Memorial, che contiene l’Ave Maria che Giacometti aveva scritto su commissione del Festival marchigiano Armonie della Sera.

Oltre ad aver pubblicato decine di articoli e recensioni sulle Riviste specializzate “Scuola Italiana Moderna”, “Musica Domani”, “Analisi” e “Spectrum”, è autore di diversi saggi dedicati alla Didattica Musicale, tra i quali si ricordano:

  • Esperienze integrate: suono e musica, in Vaccaroni F. (a cura di), Costruzioni Musicali, Ricordi, Milano, 1985
  • Esperienze di produzione creativa, in Vaccaroni F. (a cura di), Dall’esperienza musicale alla musica, Ricordi, Milano, 1986
  • Le implicazioni didattico-musicali dell’ascolto nel bambino dai cinque ai sette anni: riflessioni e proposte, in Delfrati C. (a cura di), Esperienze d’ascolto nella scuola dell’obbligo, Ricordi, Milano, 1988
  • Processi compositivi e prime esperienze d’insieme strumentale: quattro esempi di lavoro integrato, in Addessi A.R. (a cura di), Le metamorfosi del suono, EDT, Torino, 2000)

 LIBRI E TRADUZIONI

  • Giacometti – F. Vaccaroni, L’educazione al suono e alla musica nella scuola elementare, La Scuola, Brescia, 1988
  • Zsolt Gàrdonyi, La struttura della Fuga in J. S. Bach (Trad. A. Giacometti), Ricordi, Milano, 1996
  • Giacometti, Linguaggi e forme per inventare (una propedeutica alla composizione con proposte di applicazione didattica), Rugginenti, Milano, 1999
  • Giacometti – M. Montalbetti, Insieme per suonare, insieme per capire, Curci, Milano, 2001
  • Harold Howen, Il contrappunto da Josquin a Strawinsky (Trad. A. Giacometti), Curci, Milano, 2003
  • Giacometti, Musica d’insieme anche senza leggio, Volontè, Milano, 2017